Nonostante sia un diritto riconosciuto, anche in Italia il diritto alla cura è spesso un diritto disatteso: migranti, stranieri, poveri spesso non hanno accesso alle cure di cui hanno bisogno per scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà linguistiche, incapacità a muoversi all'interno di un sistema sanitario complesso. Da questa consapevolezza nascono gli interventi di Emergency nell'ambito del sistema penitenziario (conclusi nel 2007) e dell'area dell'immigrazione e del disagio sociale.

In Italia, Emergency ha offerto oltre 210.000 prestazioni (dato al 31 dicembre 2015).